Testimonianze video della Colazione Monferrina

Il processo di raccolta delle opinioni durante la Colazione Monferrina svoltasi a sala il 22 giugno ha coinvolto tutti gli attori della filiera. Insieme ai cittadini e visitatori, abbiamo raccolto alcune testimonianze video di alcuni protagonisti dell’evento, che vi esporremo qui:

L’artigiano Gianmaria Sabatini, che ha lavorato la pietra ottenendo il Mòn, sul quale viene servita la colazione:

Mario Melotti, Sindaco di Sala Monferrato, il comune ospitante:

Angela Severino, consigliere comunale di Sala Monferrato, comune ospitante:

Ezio Rossi, produttore locale che introduce uno dei suoi prodotti “Bontà alla nocciola

Simona Guarneri, turista proveniente da Milano che ha partecipato alla valutazione della Colazione Monferrina:

In ultimo, concludiamo con un filmato che racchiude in circa 60 secondi un’idea di quello che è stato il format in generale e delle testimonianze a riguardo. Ringraziamo ulteriormente il Sindaco Mario Melotti per la gentilezza e la disponibilità.

Per ulteriori approfondimenti, vi rimandiamo al resoconto scritto dell’evento, alla spiegazione del format e della valutazione partecipata.

Buona visione!

Resoconto della #ColazioneMonferrina a Sala

Sabato mattina nella splendida cornice di Sala Monferrato, all’interno del cortile della corte, in via Roma 9 si è svolta la prima edizione di lancio della Colazione Monferrina.

Questo evento nasce dalla collaborazione intensa tra vari attori economici del territorio monferrino, creata per la promozione di un innovativo prodotto gastronomico e guidata dall’Associazione Aregai-Terre di Benessere, con la partecipazione di Mediterranea Consulab.

Nonostante uno scroscio di pioggia antecedente l’inizio dell’evento, dalle ore 9 il cortile ha cominciato ad animarsi di visitatori, comprese figure istituzionali del territorio del Monferrato. Tra queste possiamo citare Federico Riboldi, sindaco di Casale Monferrato, Mario Melotti, sindaco ospitante della città di Sala, e altri come Gianmanuele Grossi, sindaco del vicino comune di Olivetta.

In occasione del compleanno UNESCO dunque si è dimostrato come è possibile organizzare le varie azioni degli attori locali per creare una ospitalità di qualità: i valori del modello LICET (proposto da Aregai), uniti all’attenzione e all’ascolto del giudizio finale dei partecipanti rappresentano i punti cardine e protagonisti della Colazione Monferrina. La valutazione partecipata infatti, richiesta a coloro che l’hanno assaggiata a Sala Monferrato è stata un elemento integrante per chiudere il processo proposto dal modello dinamico Licet.

 

Dal punto di vista pratico, cosa è stato proposto ai visitatori? Un insieme di alimenti kilometro zero, rappresentanti ciò che i produttori collaboranti hanno avuto da offrire: Salame cotto, muletta, tomino di latte di capra, friciulin e alici con bagnetto e monferrina. La presentazione delle pietanze è avvenuta su un altro elemento strettamente legato al territorio, ossia la Pietra del Cantone, declinata per l’ocasione in un vassoio intarsiato da portata a firma dell’artigiano Gianmarina Sabatini di Olivola. Come bevande sono stati proposti diversi vini e tisane di menta e di ortica.

Il questionario proposto in allegato, strutturato con domande chiuse e aperte (queste ultime volontarie) si è basato a sua volta sui cinque valori cardine del modello (Legame con il territorio, Innovazione, Competitività, Ecosostenibilità, Tutela della persona), per indagare non solo la qualità delle materie prima, bensì anche la qualità del servizio, la narrazione che l’accompagna e l’ospitalità a tutto tondo.

Sempre in ottica di narrazione del territorio e sguardo verso il futuro, questo evento è stato integrato nell’insieme di quelli proposti all’interno del progetto Giovani & Territorio, sviluppato sempre da Aregai in collaborazione con la Cooperativa ORSO. Alcuni ragazzi, collaboratori e volontari, hanno assistito all’evento e contribuito in modo proattivo alla riuscita, attraverso l’accoglienza degli ospiti, la produzione di materiale multimediale e l’esperienza in prima persona del format proposto.

I risultati del questionario sono stati molto chiari: su una ventina di valutazioni raccolte, il 50% ha assegnato un valore “Ottimo”, il 45% “Buono”, e soltanto il 5% “Discreto”. Una votazione collettiva, un risultato di cui essere orgogliosi, considerando a maggior ragione la novità del concept.

L’etichetta grafica ad istogramma che è stata prodotta calcolando i punteggi assegnati per ognuno dei cinque valori LICET, dimostra come sia stato alto il valore percepito e quanto si sia capito che dietro a questo pasto, il più importante della giornata, ci sia competenza e professionalità, visto che tutti i valori sono al livello skilled – Giorgio Borgiattino, presidente Aregai

L’accoglienza positiva dell’evento ha portato naturalmente al desiderio di replicare questo format nell’immediato futuro, con data e luogo da destinarsi. Significativa la dichiarazione del Sindaco di Casale Monferrato, e la sua volontà di coinvolgere tutti i 48 comuni in una giornata di “Colazioni Monferrine diffuse”. Un percorso dunque da incentivare, seguire per imparare a studiare e a gestire l’ospitalità del Monferrato con le competenze di ruralità, mediterraneità proposte.

Vi lasciamo con la testimonianza della nostra amica Barbara, nutrizionista e socia Aregai, in merito all’evento trascorso:

Microfestival video, 28 giugno a Solonghello

L’ultimo weekend di giugno ha visto il proseguimento dei progetti organizzati all’interno dell’iniziativa Monferrato Sottosopra.  I ragazzi monferrini, protagonisti con e per il territorio, hanno collaborato per l’organizzazione e la presenza in un insieme di eventi, compreso queesto, diffusi nel comprensorio Monferrino. Questa iniziativa è stata sviluppata dalla collaborazione tra la Cooperativa Orso e l’associazione Aregai Terre di benessere, grazie al finanziamento della Compagnia di San Paolo, per il biennio 2018/2019.

Il fine settimana ha visto la partecipazione di video-maker amatoriali e professionisti, all’interno del Microfestival Video. Durante questa serata, dedicata principalmente alla proiezione e condivisione di cortometraggi, i giovani ed il territorio sono stati al centro dell’attenzione, rappresentati attraverso differenti approcci e interpretazioni creative.

Tra i partecipanti possiamo citare i seguenti cortometraggi

  • Io resto ai Surì: girato nel Monferrato lo scorso anno dal regista Antonio De Lucia, dove viene narrata la storia di Gemma e le peripezie della sua azienda vinicola
  • Once upon a time a kid: diretto da Francesco Eramo e incentrato sulla fuga di Tom, uno scrit tore e impiegato che cerca di fuggire dalla logorante routine quotidiana
  • Videobox: mini-documentario prodotto da alcuni ragazzi Monferrini durante il passato Laboratorio Produzione Video (sempre interno al progetto Monferrato Sottosopra), in cui troviamo quattro giovani intervistati che raccontano le loro esperienze e scelte di vita.

La serata si è rivelata vincente, con la cinquantina di posti disponibili completamente occupati da un pubblico attento e differenziato: giovani cittadini, registi e attori dei corti, sindaci e amministratori locali, giornalisti e semplici curiosi.

Sicuramente importante è evidenziare l’utilità di supporti tecnici audio e video adeguati, uniti alla fondamentale collaborazione del gestore durante la serata. Al termine della serata una cantina di Ponzano Monferrato ha offerto gratuitamente una degustazione di vini tipici, in accompagnamento alla proiezione.

In merito alle dichiarazioni riguardanti l’evento evidenziamo i complimenti del vicesindaco di Solonghello, comune ospitante, sulla scelta e sulla qualità dei video/corti proiettati, e l’interesse del comune di Conzano, per realizzare una serata simile sabato 14 settembre.

La valutazione Partecipata nella #ColazioneMonferrina

Per spiegare nel dettaglio cosa propone questo format partiamo da qualche domanda: qual è dunque l’obiettivo di questa proposta? In cosa si distingue questa combinazione di alimenti monferrini da qualsiasi altra proposta gastronomica? Dall’applicazione di un modello di sostenibilità chiamato LICET, marchio collettivo creato dalla nostra associazione e basato su 5 valori: il Legame con il Territorio, l’Innovazione, la Competitività trasparente, insieme all’Eco-sostenibilità delle materie prime e la Tutela della persona.

Questi valori, uniti all’attenzione e all’ascolto del giudizio finale dei visitatori, rappresentano il vero valore della Colazione Monferrina. La valutazione partecipata infatti, richiesta a coloro che decideranno di partecipare, sarà un elemento integrante per chiudere il processo proposto dal modello dinamico Licet.

Il questionario proposto al pubblico, strutturato con domande chiuse e aperte (queste ultime volontarie) si basa a sua volta sul modello LICET, per indagare non solo la qualità delle materie prima, ma anche la qualità del servizio, la narrazione che l’accompagna e l’ospitalità a tutto tondo.

Come potete vedere, il questionario è strutturato in modo da avere una compilazione semplice e intuitiva, che permetta al visitatore di compilarlo con facilità e ragionare su quanto esperito. I risultati di questa raccolta sono stati elaborati nell’istogramma seguente:

In seguito verranno elaborati ed affiancati alla valutazione tecnica per lo sviluppo della Smart Label, che potrete consultare a questo indirizzo.

Permettendo la compilazione del questionario, con le conseguenti elaborazione delle domande e ragionamenti intorno all’evento, si vogliono creare i presupposti per attirare visitatori e turisti, che si integrino con i locali nella tutela, nella creazione e nella fruizione di un nuovo concetto di bene comune, in cui qualsiasi iniziativa sia realizzabile, con il coinvolgimento della base come punto di partenza sul territorio.

Per un’analisi di carattere più tecnico, vi rimandiamo al documento di pianificazione dell’evento, consultabile qui.