Resoconto dello Speed Date – Giovani e Aziende in Monferrato

Sabato 26 ottobre, all’interno de birrificio Moonfrà di Casale Monferrato, si è svolto il primo appuntamento di Speed Date per il territorio, un format innovativo proposto dall’associazione Aregai Terre di Benessere e la cooperativa Orso, all’interno del progetto Monferrato Sottosopra. Questo progetto, finanziato dalla compagnia San Paolo, vede al proprio centro i giovani del territorio Monferrino, immersi all’interno di un ambiente Patrimonio dell’umanità UNESCO, pieno di risorse da scoprire.

Il fine dello Speed Date era esattamente questo: dare un’occasione a numerosi ragazzi e ragazze di incontrarsi tra loro e conoscere vari imprenditori sul territorio, aderenti a loro volta all’iniziativa.

Dopo una veloce presentazione da parte del presidente di Aregai, Giorgio Borgiattino, del progetto nell’insieme, del linguaggio LICET® e del programma in corso, a partire dalle 9:30 lo Speed Date ha preso vita. In primo luogo, un modulo consegnato ai partecipanti ha permesso loro di mettere per iscritto quali fossero le aspettative e le motivazioni che hanno portato alla loro partecipazione, utilizzando come impostazione quella fornita dai cinque valori LICET® (Legame con il territorio, Innovazione e miglioramento, Competitività e correttezza, Ecologia e Tutela della persona).

Una volta fatto ciò, le 9 aziende partecipanti (Birrificio Moonfrà, Le Spose di Marco, Vince Viaggi, Osteria Amarotto, Agriturismo La Rossa, Antica Edilizia di Sabatini Gianmaria, Zerbinati e Agenzia Tecnocasa Casale Monferrato ) hanno avuto cinque minuti a testa per presentarsi ai giovani, fornendo un breve insight del loro operato e spiegando quali fossero i punti su cui una maggior partecipazione di eventuali ragazzi avrebbe potuto fornire un valore aggiunto.

Al termine delle presentazioni è avvenuto il vero e proprio speed date. I giovani partecipanti, circa una trentina, hanno selezionato circa 3-4 aziende ciascuno, in base ad un potenziale interesse e la ricerca di un confronto. Da qui, per la successiva ora, incontri di cinque minuti, intervallati da un suono di avvertimento, hanno visto i protagonisti di entrambe le realtà incontrarsi per fare conoscenza, dialogare su quanto esperito e porre le basi per una futura collaborazione.

Al termine di questo ciclo, i vari imprenditori sono rimasti molto soddisfatti, evidenziando l’alta qualità della discussione, la buona organizzazione e la generale preparazione dei ragazzi. È stato fatto notare da molti come incontri di questo tipo non siano fattibili al di fuori di iniziative del genere, per vari limiti di contesto e possibilità dei singoli. Un approccio come quello dello Speed Date ha portato vantaggi a tutti i partecipanti: ai ragazzi che hanno potuto percepire meglio il valore delle aziende, conoscerne le difficoltà e apprezzarne l’impegno sul territorio, e alle aziende, che hanno raccontato il valore che c’è dietro ai loro prodotti e servizi ad un pubblico interessato e collaborativo, il tutto secondo un linguaggio comune fornito dagli organizzatori.

In conclusione, ciascuno dei partecipanti ha consegnato una scheda con le proprie preferenze e suggerimenti, in base agli incontri fatti; dai risultati si stilerà una mappatura che evidenzierà il valore percepito, fornendo suggerimenti e idee di miglioramento. Dopo di ciò, è stata data l’occasione ai presenti di incontrarsi liberamente e proseguire le relazioni instaurate nei cinque minuti di incontro precedenti, accompagnati da uno squisito buffet messo a disposizione dal birrificio Moonfrà.

Visto il successo di questo appuntamento, gli organizzatori sono fortemente intenzionati a replicare questo format in eventi successivi, facendo tesoro di volta in volta del feedback dei partecipanti, in un’ottica di dialogo a tutto tondo su e per il territorio.

Il Premio Bezzo raccontato dal Gruppo CRAI

Mai come adesso la prospettiva di crescita economica vede come strategico lo sviluppo sostenibile e la capacità di progettare e gestire i servizi pubblici e privati per conseguire obiettivi importanti come una migliore percezione del benessere, sicurezza, salute, opportunità lavorative, tutela dell’ambiente e coesione territoriale. Mai come adesso c’è piena consapevolezza a livello europeo e nazionale.

In questo contesto si posiziona il Premio BEZZO sostenuto dal Gruppo CRAI fin dalla sua prima edizione e che, secondo gli obiettivi delle tre associazioni organizzatrici (AREGAI, PLEF – Planet Life Economy Foundation e AIQUAV – Associazione Italiana per gli studi sulla Qualità della Vita) vuole dimostrare come, grazie alla leva competitiva della sostenibilità, sia possibile valorizzare il territorio, le sue imprese e migliorare il benessere delle persone. In questo senso il premio focalizza l’attenzione sulla ristorazione che, come anello di congiunzione tra le filiere agroalimentari e i consumatori, svolge un ruolo importante nell’influenzare positivamente l’integrazione della sostenibilità in tutte le pratiche produttive e nella sua percezione di valore da parte dei consumatori.

Nell’edizione 2017-18 sono stati premiati i capitolati di appalto progettati dalle pubbliche amministrazioni, mentre nell’edizione 2018-19 hanno partecipato al premio i ristoratori delle città finaliste della capitale italiana della cultura 2020, con i menu elaborati e preparati con creatività e competenza dagli chef ed il loro staff. Con il conferimento di assegni di ricerca del valore di 10.000 euro, ripetuti nelle due edizioni del premio, CRAI ha condiviso l’obiettivo di partecipare alla creazione della consapevolezza che il miglioramento del benessere equo e sostenibile sul territorio dipende dalle scelte e azioni quotidiane, come avviene appunto nella ristorazione.

Dell’attenzione ad un’economia responsabile e alle tematiche sociali e ambientali nel modo quotidiano di ‘fare commercio’ siano inscritte nel DNA di CRAI, ne raccontava già il Cavaliere Giuseppe Bezzo, alla cui memoria è stato dedicato il premio. Storico presidente della cooperativa Codé CRAI Ovest, egli conobbe i vantaggi del modello di valutazione partecipata LICET, utilizzato per l’assegnazione dei premi, durante la scuola estiva organizzata da PLEF nel Monferrato e chiese di estenderlo a tutti gli ambiti della ristorazione, durante la sua forzata degenza, nell’ultimo periodo di vita.

Il modello contiene 5 macro-criteri di valutazione (Legame con il territorio, Innovazione, Competitività, Eco-sostenibilità, Tutela della sicurezza e salute delle persone) e una serie di strumenti e metodologie per rendere facilmente accessibili i concetti di sviluppo sostenibile a tutti gli attori del ciclo di vita del pasto, facendo ragionare sulle scelte, azioni e comportamenti sia i produttori che i consumatori.

Il premio dell’edizione 2017 è andato al Comune di Casale Monferrato, che ha dimostrato di sapere maggiormente integrare i principi di sviluppo sostenibile e solidale negli acquisti della ristorazione collettiva, rispetto agli altri candidati che hanno comunque evidenziato un grande impegno verso i diversi utenti a cui si rivolge la ristorazione italiana: • infanzia – scolastica: Comuni di Bruino, Collegno, Casale Monferrato e Provincia di Treviso; • anziani – case di riposo: Comune di Leinì; • lavoratori – aziendale: CSI Piemonte.

Il premio vinto è consistito in una borsa di studio finanziata dal Gruppo CRAI che ha permesso, con una ricerca sperimentale, di declinare le logiche nazionali della misura del benessere equo e sostenibile (BES) sviluppate da ISTAT e CNEL. Queste logiche sono state utilizzate nel processo di definizione delle politiche economiche definite nella legge 163/2016, che ha riformato la legge di bilancio, creando uno strumento utile anche ai piccoli comuni, che va incontro alle esigenze dei sindaci, comprensibile per la comunità, facendo intuire percorsi di crescita e priorità, aprendo così la strada ad una collaborazione sistematica tra comunità ed imprese del territorio.

Il risultato ottenuto è stato descritto nel manuale applicativo scritto dal ricercatore Demetrio Miloslavo Bova “Guida per il rapporto del BES (Benessere Equo e Sostenibile) organico per comuni”, una vera e propria guida alla realizzazione in autonomia del rapporto BES in ciascuna amministrazione locale, che facilita e promuove questo approccio accelerandone la diffusione e consentendo di argomentare il successivo coinvolgimento delle imprese.

Il premio dell’edizione 2018-19, sulla ristorazione commerciale, è stato vinto da “Ginger People&Food” di Agrigento, che si è distinto dai 9 ristoranti selezionati tra circa 100 raggiunti, insieme a “Terracotta” di Agrigento e “12 Monaci” di Fontevivo (Parma); questi ristoratori sono saliti sul podio per l’abilità di presentare il proprio menu autunnale sulla base delle linee guida del Premio basate sui 5 macro-criteri LICET. La premiazione, avvenuta con un sistema di valutazione partecipato che ha coinvolto anche i clienti dei ristoranti, ha permesso di correlare la misura delle scelte e azioni in cucina e in sala con le logiche della valutazione del benessere equo e sostenibile, riconoscendo il ruolo del ristoratore come ‘Alfiere del Territorio’, che non solo cura e propone le tipicità territoriali, bensì ne migliora la “food experience” con benefici per se stesso, i consumatori ed il territorio.

Così ha fatto Ginger People&Food che ha vinto la SMART LABEL LICET dell’associazione AREGAI, un’etichetta dinamica che lo aiuta ad attivare un dialogo con le parti interessate e facilita l’integrazione della sostenibilità nelle scelte e azioni quotidiane per massimizzare i risultati. Per questo motivo il ristoratore ha vinto anche un percorso di definizione dell’identità e degli obiettivi di crescita, offerto dall’associazione AiFOS, per la parte della sicurezza igienica, dalla società di consulenza STILLAB, per la parte di gestione della sostenibilità a 360° e dall’ente di certificazione RINA per attestare l’impegno a garantire il benessere integrando tutti i 5 macro-criteri LICET nel processo di approvvigionamento e dimostrando infine la correlazione con la norma internazionale ISO 20400 “Acquisti sostenibili”, gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) e l’indicatore BES.

Nella certezza che il benessere farà la differenza nella fidelizzazione del cliente e sulla qualità della vita della comunità locale, il premio è andato anche al Comune di Agrigento, che potrà beneficiare dei risultati dell’innovativa ricerca, finanziata dal gruppo CRAI, valorizzando ancora di più le celebrazioni dei 2.600 anni di storia che Agrigento compirà nel 2020. La ricerca è stata affidata all’Università di Palermo (Polo territoriale di Agrigento) e misurerà il benessere percepito dalla comunità in relazione all’alimentazione locale.

La condivisione di questi risultati avverrà sabato 14 dicembre durante il VI convegno nazionale AIQUAV, a Firenze, dove sarà lanciata la terza edizione del Premio BEZZO, che valorizzerà il ruolo della scuola, non solo quella alberghiera, nel preparare i giovani alla progettazione sostenibile, che per la ristorazione significa saper considerare tutto il ciclo di vita del pasto, con scelte virtuose nella valorizzazione delle produzioni locali, capaci di attivare l’innovazione e la creatività, oltre che garantire la sostenibilità economica, ambientale e sociale per la soddisfazione dei consumatori e delle generazioni future.

Qui sotto è possibile consultare la Smart Label del ristorante vincitore, Ginger People&Food (consultabile nel dettaglio a questo indirizzo), e alcune foto scattate durante la premiazione avvenuta il 27 Febbraio 2019.

 

Pubblicazione del Premio Bezzo 2018 sulla rivista Noi di CRAI

Nel numero della rivista trimestrale Noi di CRAI, pubblicata dal nostro partner CRAI CODè OVEST questo mese, è presente, a partire da pagina 21, un articolo dettagliato in merito all’esperienza del Premio Bezzo 2018. All’interno del testo sarà possibile leggere un resoconto del percorso che ha tenuto impegnati numerosi attori sul territorio, portandoli tutti al compimento di un risultato di grande valore.

A questo indirizzo sarà possibile sfogliare direttamente il giornale online, e per qualsiasi informazione ulteriore vi rimandiamo al nostro post presente sul blog del sito. Buona lettura!

 

Programma definitivo dello Speed Date – Giovani & Aziende del Monferrato

Nel testo sottostante potrete trovare il programma dettagliato in merito all’appuntamento di sabato 26 ottobre, dedicato ad un incontro tra i giovani monferrini e le aziende che operano nel territorio.

Il programma del mattino, indicativamente, sarà il seguente:

ore 09:30: accoglienza, registrazione e benvenuto;

ore 09:45: formazione sull’uso del linguaggio comune basato su 5 valori LICET®: Legame con il territorio, Innovazione, Competitività, Eco-sostenibilità, Tutela della sicurezza e salute

ore 10:00: le aziende raccontano in pubblico il valore che c’è dietro ai loro prodotti e servizi attraverso un modo distintivo, un grafico ad istogramma che come una fotografia fa capire, a colpo d’occhio, l’equilibrio delle azioni fatte secondo i 5 valori LICET®, arrivando al cuore e alla mente dei ragazzi.

ore 11:00: si conducono i colloqui scanditi da un suono chiaro che ogni 5 minuti indica il momento di passare ad un nuovo appuntamento. In ogni incontro le aziende accolgono i giovani interessati, uno ad uno, e seduti uno di fronte all’altro/a, chiacchierano. Si chiedono precisazioni, ci si presenta, si fa conversazione….

Ai seguenti indirizzi potrete trovare la pagina dell’evento su Facebook e un articolo dove l’evento viene esposto nel dettaglio.

L’appuntamento è fisssato per sabato 26 ottobre, dalle ore 9.30, presso il Birrificio Moonfrà – Via Visconti 9 a Casale M.to.

Per iscriversi, mandare una mail all’indirizzo segreteria@aregai.it. L’evento è completamente gratuito, vi aspettiamo numerosi!

26 ottobre – Speed Date Giovani&Territorio – Monferrato Sottosopra

COME FUNZIONA?

Lo Speed date è un particolare incontro di conoscenza reciproca in un tempo limitato (5 minuti).

Per partecipare allo speedate si richiede 2 caratteristiche fondamentali: volersi conoscere e voler ‘restare” in Monferrato.

Sono invitati a partecipare giovani e aziende Sabato 26 ottobre, alle ore 9.30, presso birrificio Moonfrà via Visconti 9, Casale Monferrato.

È importante iscriversi per tempo, perché l’organizzazione dell’evento dipende anche dal numero di partecipanti. Per iscriversi basta inviare una mail a segreteria@aregai.it comunicando un referente, contatti mail, telefonici e numero di partecipanti.

Tre ore dedicate alla conoscenza reciproca tra giovani e piccole aziende, enti e professionisti che vogliono vivere e lavorare in Monferrato e desiderano vederlo crescere.

Una necessità espressa dai ragazzi del progetto Monferrato Sottosopra che, finanziato dalla Compagnia di San Paolo e coordinato dalla Cooperativa Orso e dall’Associazione Aregai Terre di Benessere, ha lo scopo di dare ai giovani una speranza di vita e lavoro su questo territorio.

Utilizzeremo un linguaggio comune, basato su 5 valori del modello LICET® (Legame con il territorio, Innovazione, Competitività, Eco-sostenibilità e Tutela delle persone) messo a disposizione da AREGAI, che faciliterà la conoscenza reciproca, permetterà imparare a presentarsi in pubblico e a gestire bene la prima impressione anche in incontri individuali.

L’evento sarà anche un’occasione:

  • per le aziende, per raccontare il valore che c’è dietro ai loro prodotti e servizi attraverso un modo distintivo: un grafico ad istogramma che come una fotografia fa capire, a colpo d’occhio, l’equilibrio delle azioni fatte secondo i 5 valori LICET®, arrivando al cuore e alle menti dei ragazzi.
  • per i ragazzi, che potranno percepire meglio il valore delle aziende, conoscerne le difficoltà e apprezzare l’impegno di chi lavora da tempo e conosce il contesto monferrino, e potranno esprimere i propri talenti, idee e punti di vista.

Ad ogni partecipante viene fornita una scheda di gradimento da compilare dopo ogni singolo incontro.

Le aziende accolgono i giovani interessati, uno ad uno, e seduti uno di fronte all’altro/a , chiacchierano. Si chiedono precisazioni, ci si presenta, si fa conversazione…

Al termine del tempo, una campanella indica il momento di passare ad un nuovo appuntamento.

I giovani cambiano posto e si siedono di fronte ad una nuova azienda.

L’organizzazione segnala l’inizio e la fine di ogni turno.

Alla fine di tutti gli “appuntamenti veloci”, ognuno consegnerà una scheda preferenze e suggerimenti che avrà riempito, in base agli incontri fatti; qui si stilerà una mappatura che evidenzierà il valore percepito e fornirà suggerimenti e idee di miglioramento.

 

A COSA SERVIRÀ’ TUTTO QUESTO?

 

I GIOVANI impareranno a:

  • Interagire con gli imprenditori locali
  • Farsi conoscere, differenziandosi
  • Valorizzare il proprio curriculum vitae
  • Gestire i tempi
  • Superare la paura di sbagliare
  • Conoscere le aziende monferrine
  • Parlare di sviluppo sostenibile ed imprenditorialità

 

Le AZIENDE potranno:

  • Entrare in contatto con i giovani locali
  • Conoscere il capitale umano
  • Far conoscere la propria azienda
  • Fare percepire il valore dei propri prodotti/servizi
  • Confrontarsi a livello trans-generazionale
  • Trarre spunti utili al cambiamento
  • Parlare di sviluppo sostenibile con i giovani del territorio

 

La partecipazione è totalmente gratuita, vi aspettiamo numerosi!

Appuntamenti Giovani & Territorio 14 settembre 2019

Dopo la pausa di agosto riprendono gli appuntamenti del progetto Monferrato Sottosopra, nato dalla collaborazione tra la Cooperativa Orso e l’associazione Aregai Terre di benessere, grazie al finanziamento della Compagnia di San Paolo.Il ritorno in scena avverrà attraverso due eventi nella giornata di sabato 14 settembre, entrambi in provincia di Alessandria.

Il primo dei due appuntamenti, “TANGO & Fernando – un pomeriggio argentino”, proporrà dalle ore 17 un’esibizione con ballo libero insieme alla scuola di danza “Tango Mio”, con seguente aperitivo e degustazione gratuita del cocktail “Fernandito”. L’esibizione avrà luogo dalle ore 17 nel Centro Commerciale La Cittadella, in via Madre Teresa di Calcutta, a Casale Monferrato.

Il secondo appuntamento, intitolato “Colline in Festa “, prevederà dalle 19:30 un’apericena in piazza, con raccolta fondi benefica (per prenotazioni: 0142 – 925132). A seguire saranno proposte, a partire dalle 21:00, le visioni in anteprima del mediometraggio “L’originale” (del regista Giacomo Capra) e del documentario “Monferrato Sottosopra” (a cura dei giovani videomaker del progetto Giovani & Territorio). L’evento avrà inizio alle ore 19:30 in Piazza Australia, a Conzano.

La partecipazione ad entrambi gli eventi è gratuita. Per maggiori informazioni, è possibile trovare le pagine dedicate su Fb, oppure scrivere agli organizzatori mandando un messaggio alla pagina Giovani & Territorio o una mail agli indirizzi segreteria@aregai.it boarino@cooperativaorso.it